Il primo colloquio ha come obiettivo principale la conoscenza reciproca.

Primo e fondamentale scopo è quello di capire “chi è” il paziente e qual è la sua richiesta, più o meno esplicita.

Il paziente è portatore di una richiesta iniziale che esporrà allo psicologo.

Concretamente il paziente illustrerà quali sono le problematiche per le quali ha richiesto la consulenza, mentre lo psicologo procederà attraverso domande con l’obiettivo di effettuare una prima anamnesi, ossia una raccolta di informazioni utili ad individuare le aree problematiche, i contesti nei quali si manifestano, le risorse di cui il paziente dispone e la sua motivazione ad intraprendere un percorso di terapia. Occorrano comunque almeno altri due/tre colloqui affinché paziente e psicologo possano giungere alla costruzione di un obiettivo terapeutico comune da raggiungere: il contratto terapeutico.

Il contratto sarà adatto a quel paziente, in quel particolare momento della sua vita, della sua motivazione a cambiare, delle sue risorse disponibili.

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